Dante Alighieri Eventi Culturali

Ciclo sulla grande poesia in lingua tedesca

03 /12/2011

Scritto da Società Dante Alighieri

I "Sonetti a Orfeo" di R. M. Rilke, una poesia del futuro

Circolo della Stampa - C.so Venezia 48 - ore 17.00

Relatore: Alberto Destro

Professore ordinario di letteratura tedesca presso l'Università degli Studi di Bologna

 

Nella storia della poesia del Novecento la posizione del tardo Rilke degli anni del primo dopoguerra appare quanto mai singolare. Fortunatissimo presso i lettori e le lettrici per la sua produzione riconducibile al clima neoromantico e simbolista dell'inizio secolo, egli supera questo clima in uno sforzo personalissimo che tiene fede a quanto di più personale lo aveva reso un protagonista di prima grandezza della poesia europea, ma nel contempo innova profondamente la sua poesia proiettandola verso scelte che sarebbero state quelle dei decenni successivi del nuovo secolo. La linea di sviluppo di queste ricerche è segnata dal ciclo delle Elegie Duinesi cui attende durante un lunghissimo decennio (dal 1912 al 1922) e dai Sonetti a Orfeo che nascono in una fase di produttività inattesa contemporaneamente alla conclusione del ciclo duinese nel febbraio-marzo 1922. I sonetti di questo ciclo, difficili ma affascinanti, segnano l'apertura (parzialmente inattesa perfino per l'autore) di una fase poetica che si interromperà solo alla morte nel 1926 e che anticipa modi di una inedita espressione poetica che troverà paralleli in altri autori solo intorno alla metà del secolo, inserendosi in tal modo nella storia delle avanguardie poetiche più radicali del Novecento.

Società Dante Alighieri | Ente Morale con Regio Decreto n°347 del 18 luglio 1893